Agrigento è la prossima avversaria dell’Adriatica Industriale Ruvo.
La formazione siciliana occupa il terz’ultimo posto in classifica con 14 punti frutto di sette vittorie e di sedici sconfitte. La graduatoria, però, non rispecchia l’effettivo valore del roster agrigentino. In estate, infatti, il sodalizio del presidente Moncada, neopromosso in A dilettanti, ha allestito un roster di buonissimo livello puntando su una serie di giocatori di categoria.
Il coach è Riccardo Paolini che ha sostituito a stagione inoltrata coach Luca Corpaci. L’ex allenatore di Fossombrone, finora, ha totalizzato 5 sconfitte e una vittoria contro Sant’antimo.
Il play titolare è Davide Virgilio. L’ex giocatore di Trapani assicura alla sua squadra grande esperienza e talento. Per il momento viaggia a 3.0 assist di media e tira con il 45% dal campo. Suo sostituto naturale è il play classe ’88 Giuseppe Anello, confermato della passata stagione. Tra gli esterni spiccano anche le presenze di Emiliano Paparella, 1-2 dal buonissimo tiro dai 6.25, e Marco Caprari. La guardia ex Brindisi all’andata fu decisivo con il suo massimo stagionale a livello realizzativo (20 punti). L’ala titolare a disposizione di coach Paolini è Marco Cardillo. L’ex giocatore di Sant’Antimo segna, per il momento, 13.9 punti a gara conditi da 6.3 rimbalzi di media. Completa il reparto esterni Michele Giovanatto, 3-4 confermato dopo un’ottima stagione in B dilettanti.
Il reparto lunghi agrigentino pone le sue basi sulle prestazioni di David john Pennisi. L’americano è sicuramente tra i migliori pivot della categoria ed in aria risulta decisivo tirando con il 63% nel pitturato. Altro lungo a disposizione di coach Paolini è Paolo Rotondo: dopo un’ottima stagione a Jesolo, quest’anno cattura 3.7 rimbalzi a partita e segna 7.1 punti a partita. Completa il reparto l’ala grande Giancarlo De Simone.
Giuseppe Lamarca- Ufficio comunicazione Ruvochannel.com